• 0 TURISMO DELLE RADICI. GLI ITALIANI E I VIAGGI DELLA RISCOPERTA

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    Viaggiare per ritornare nelle terre dei propri antenati. È il turismo delle radici che interessa potenzialmente un bacino stimato tra i 60 e 80 milioni di discendenti degli emigrati italiani nel mondo. Ad esso è stato dedicato il ciclo di appuntamenti organizzati dall’Osservatorio delle Radici Italiane (ORI) - rappresentato da Giuseppe Sommario, tra i fondatori di ORI e uno dei curatori del Progetto di Ricerca sul Turismo delle Radici - e dell’Associazione AsSud. Sabato 10 Aprile alle ore 15.00 l’ultimo appuntamento del ciclo con il webinar “Scoprirsi italiani: i viaggi delle radici in Italia”. Nato dalla collaborazione tra diverse sinergie operanti nel settore, tra cui Delfina Licata referente dell’Area Ricerca e Documentazione della Fondazione Migrantes, il ciclo di eventi è un’ulteriore conferma dell’attività e dell’impegno di Raffaele Napolitano presidente Comites Belgio - Bruxelles, Brabante e Fiandre.  L’intervento del dott. Napolitano in rappresentanza del Comites sottolinea l’importanza di dare voce agli italiani all’estero anche attraverso una concreta collaborazione tra questi e le istituzioni presenti sul territorio.  All’evento interverrà Giovanni Maria de Vita in rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Insieme a lui e ai tanti ospiti presenti si discuterà per capire quali sono le aspettative su questo tema, quali iniziative potranno essere intraprese e come costruire la domanda di turismo delle radici. Una categoria in cui l’ENIT, nel 2018, ha inserito 10 milioni di viaggiatori, generando un flusso economico in entrata di circa 4 miliardi di euro, ben il 7,5% in più rispetto all’anno precedente. L’evento potrà essere seguito sulle pagine Facebook dell’Osservatorio e del Festival delle Spartenze:https://tinyurl.com/pnfnvh8b;https://www.facebook.com/festivalspartenze; e sulle “frequenze” e sulle pagine social di Radio Com.tv: www.radiocom.tv, già coinvolta come emittente nei precedenti appuntamenti. La collaborazione con RadioCom.tv – la radio degli italiani nel mondo – è stata fortemente voluta dagli organizzatori del ciclo di eventi e si sta lavorando ad una ulteriore collaborazione all’interno della rubrica #CiaoDa, dedicata ai collegamenti con gli Italiani nel mondo che ascoltano RadioCom.tv e che con l’Italia hanno e desiderano avere un contatto costante. Un progetto nato dall’entusiasmo con cui i radioascoltatori hanno partecipato da subito all’hashtag  #CiaoDa lanciato sulle pagine social. La rubrica è a cura del Direttore Responsabile Filippa Dolce, che interverrà in rappresentanza di RadioCom.tv nello spazio dedicato alle radio che raccontano gli italiani nel mondo, per capire e conoscere quali sono i temi che occupano i loro palinsesti e in che modo si affronta il turismo delle radici. Filomena Del Prete(Redazione Radiocomtv - Palermo)

  • 0 Vivo d’Arte il Concorso-Premio per giovani italiani residenti all’ estero Indietro

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    Valorizzare e diffondere i talenti artistici della scena contemporanea è da sempre una priorità della diplomazia culturale italiana. Soprattutto quando si tratta di giovani italiani residenti all’estero. Con questo obiettivo, ed in un momento storico di pungente esigenza di ritorno al bello, alla cultura e all’arte, è stato pubblicato il bando della terza edizione del Concorso-Premio Vivo d’Arte – Arti performative, promosso dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa. Si tratta di un concorso-premio dedicato ai giovani artisti italiani residenti all’estero e che già operano nel campo del teatro, della musica e della danza contemporanee. Ma è anche un’occasione di riflessione sull’Arte e sulla Cultura in tempi di pandemia.  Per dirla con Marcel Proust “il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale”, l’arte è un valore dell’uomo e per l’uomo. Un valore universalmente riconosciuto soprattutto nella sua accezione di “espressione”, ossia di comunicazione oggettiva di una esperienza individuale. Perché l’arte, va da sé, acquisisce quel senso universale cui anela proprio in virtù della sua capacità di esprimere ed essere percepita, vista, vissuta. L’arte contemporanea, e con essa gli artisti, si è ulteriormente arricchita di forme e strumenti attraverso i quali inviare un messaggio. Azzardare una definizione sarebbe fuorviante perché non potrebbe mai contenere le mille sfumature che rimandano, oggi, all’arte e all’essere artista. Da decenni si assiste alla sperimentazione di forme espressive sempre più evocative, originali, accattivanti, incomprese, criticate eppur riconosciute. La ricerca artistica è quanto mai viva e rappresenta, inserita nella più ampia definizione di Cultura (Cultural and Creative Industries in Europa), uno dei settori economicamente più importanti del nostro Paese e nel mondo. Almeno fino al 2019.  La pandemia ha colpito in maniera brusca il settore culturale e creativo più di altri settori industriali, incluso quello del turismo.  I dati parlano di un crollo dei ricavi nel 2020 pari al 31,2% rispetto al 2019. La Cultura è stato il primo settore a sospendere le attività e verosimilmente sarà l’ultimo a poterle riavviare. Con la cancellazione di eventi e di pubblico in presenza, è venuto meno il nesso tra artista ed espressione. Molte sono state le azioni “virtuali” nel tentativo di mantenere vivo il contatto tra le persone e la cultura, tra artisti ed appassionati, nella speranza di tornare  a fruirne dal vivo.  Il concoso-premio Vivo D’Arte si annovera sicuramente tra le iniziative che stimolano un ritorno alla normalità; il vincitore, infatti, sarà rappresentato nella prossima edizione del prestigioso Romaeuropa Festival che si terrà a Roma dal 14 settembre al 21 novembre 2021. Un ritorno, seppur temporaneo, anche per i giovani artisti italiani che vivono all’estero. La scadenza per la ricezione delle domande è il 30 aprile 2021. I dettagli al linkhttps://tinyurl.com/t4edm4vc   Filomena Del Prete(redazione Radiocomtv - Palermo)

  • 0 Da marzo a maggio 2021 la cucina italiana sarà la protagonista di una serie di eventi a Madrid.

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    SETTIMANE GASTRONOMICHE REGIONALI ITALIANE A MADRID Da marzo a maggio 2021 la cucina italiana sarà la protagonista di una serie di eventi a Madrid. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) organizza le settimane dedicate alla gastronomia regionale italiana, con lo scopo di far conoscere l’autentica cucina regionale attraverso un programma di eventi culinari in quattro ristoranti della capitale, ognuno dei quali è rappresentativo di un territorio italiano diverso.L’obiettivo è quello di veicolare la “corretta” cultura della gastronomia italiana, accompagnando i partecipanti a scoprirne ricette e sapori autentici. Gli eventi si terranno nei ristoranti più rappresentativi dell’italian food a Madrid: il ristorante Sottosopra proporrà il menù dedicato al Lazio; Bello e Buono rappresenterà la Puglia; i 7 locali del Grosso Napoletano prepareranno, ca va sans dire, un viaggio nei sapori campani; si concluderà con la Sicilia protagonista dei piatti del ristorante Pante. Le settimane dedicate alla gastronomia regionale italiana fanno parte del progetto True Italian Taste, promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato nell’ambito del programma governativo "The Extraordinary Italian Taste". Il progetto, in collaborazione con 36 CCIE in 23 Paesi del mondo, mira a valorizzare e promuovere il prodotto agroalimentare autentico italiano. Comune denominatore degli eventi, infatti, è la volontà di incrementare la conoscenza ed il consumo consapevole dei prodotti 100% Made in Italy ed aiutare, in tal modo, i consumatori di tutto il mondo a riconoscere i prodotti impropriamente veicolati e pubblicizzati come italiani ed a diffidare dell’uso subdolo che questi prodotti fanno di immagini, parole, colori e denominazioni italiane: il cosiddetto fenomeno dell’Italian Sounding. Per dare forza al messaggio della vera italianità, negli eventi culinari saranno adoperati unicamente prodotti italiani certificati IGP-DOP, la cui varietà e ricchezza è motivo di vanto per il nostro Paese. Prodotti come la burrata di Andria, il Pecorino e la Ricotta Romana DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Parmigiano Reggiano; i salumi come il Guanciale di Amatrice; i vini e le birre artigianali nazionali che saranno “promossi” sia attraverso ricette tradizionali sia attraverso rivisitazionedegli chef locali. Non rimane che sedersi a tavola e gustarsi l’Italia. I menù e le date sono consultabili sul sito:https://www.100autentico.es/semanas-gastronomicas/   Filomena Del Prete(Redazione Radiocomtv - Palermo)

  • 0 I 700 ANNI DI DANTE - In occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, fioriscono in Europa le celebrazioni del Sommo Poeta.

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    I 700 ANNI DI DANTEIn occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, fioriscono in Europa le celebrazioni del Sommo Poeta. Mentre la Società Dante Alighieri ed i suoi Comitati esteri lavorano ad una serie di eventi che culmineranno con il progetto delle Dante del Belgio, di cui RadioCom.tv è il MediaPartner ufficiale, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ha organizzato un ciclo di dialoghi sul tema “Dante e il visuale” che ha preso il via il 17 febbraio scorso. Organizzato in collaborazione con il Gabinetto delle Stampe dei Musei Statali di Berlino, che presenterà a partire dal 2 giugno la mostra "Höllenschwarz und Sternenlicht. Dantes Göttliche Komödie in Moderne und Gegenwart", i vari eventi saranno dedicati ai rapporti tra la letteratura e la cultura visuale, le fonti visuali di Dante, le illustrazioni multimediali delle sue opere e le innumerevoli ricadute figurative della sua fantasia, che saranno l’oggetto di incontri con i massimi specialisti di quest’ambito di ricerca, come Lina Bolzoni, Lucia Battaglia Ricci, Laura Pasquini, Cornelia Klettke, Andreas Schalhorn e Giovanna Rizzarelli. Nell’anno di Dante quindi, il matrimonio tra le diverse arti figurative e letterarie – senza tralasciare la cucina e la musica, ovviamente – diventa il filo conduttore delle celebrazioni, rivisitando in questo caso la cultura visuale del Poeta. (in collaborazione con NoveColonneATG) Fonte: Credits WikiCommons