• 0 Vivo d’Arte il Concorso-Premio per giovani italiani residenti all’ estero Indietro

    0.00 di 0 Voti

    Valorizzare e diffondere i talenti artistici della scena contemporanea è da sempre una priorità della diplomazia culturale italiana. Soprattutto quando si tratta di giovani italiani residenti all’estero. Con questo obiettivo, ed in un momento storico di pungente esigenza di ritorno al bello, alla cultura e all’arte, è stato pubblicato il bando della terza edizione del Concorso-Premio Vivo d’Arte – Arti performative, promosso dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa. Si tratta di un concorso-premio dedicato ai giovani artisti italiani residenti all’estero e che già operano nel campo del teatro, della musica e della danza contemporanee. Ma è anche un’occasione di riflessione sull’Arte e sulla Cultura in tempi di pandemia.  Per dirla con Marcel Proust “il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale”, l’arte è un valore dell’uomo e per l’uomo. Un valore universalmente riconosciuto soprattutto nella sua accezione di “espressione”, ossia di comunicazione oggettiva di una esperienza individuale. Perché l’arte, va da sé, acquisisce quel senso universale cui anela proprio in virtù della sua capacità di esprimere ed essere percepita, vista, vissuta. L’arte contemporanea, e con essa gli artisti, si è ulteriormente arricchita di forme e strumenti attraverso i quali inviare un messaggio. Azzardare una definizione sarebbe fuorviante perché non potrebbe mai contenere le mille sfumature che rimandano, oggi, all’arte e all’essere artista. Da decenni si assiste alla sperimentazione di forme espressive sempre più evocative, originali, accattivanti, incomprese, criticate eppur riconosciute. La ricerca artistica è quanto mai viva e rappresenta, inserita nella più ampia definizione di Cultura (Cultural and Creative Industries in Europa), uno dei settori economicamente più importanti del nostro Paese e nel mondo. Almeno fino al 2019.  La pandemia ha colpito in maniera brusca il settore culturale e creativo più di altri settori industriali, incluso quello del turismo.  I dati parlano di un crollo dei ricavi nel 2020 pari al 31,2% rispetto al 2019. La Cultura è stato il primo settore a sospendere le attività e verosimilmente sarà l’ultimo a poterle riavviare. Con la cancellazione di eventi e di pubblico in presenza, è venuto meno il nesso tra artista ed espressione. Molte sono state le azioni “virtuali” nel tentativo di mantenere vivo il contatto tra le persone e la cultura, tra artisti ed appassionati, nella speranza di tornare  a fruirne dal vivo.  Il concoso-premio Vivo D’Arte si annovera sicuramente tra le iniziative che stimolano un ritorno alla normalità; il vincitore, infatti, sarà rappresentato nella prossima edizione del prestigioso Romaeuropa Festival che si terrà a Roma dal 14 settembre al 21 novembre 2021. Un ritorno, seppur temporaneo, anche per i giovani artisti italiani che vivono all’estero. La scadenza per la ricezione delle domande è il 30 aprile 2021. I dettagli al linkhttps://tinyurl.com/t4edm4vc   Filomena Del Prete(redazione Radiocomtv - Palermo)

  • 0 Da marzo a maggio 2021 la cucina italiana sarà la protagonista di una serie di eventi a Madrid.

    0.00 di 0 Voti

    SETTIMANE GASTRONOMICHE REGIONALI ITALIANE A MADRID Da marzo a maggio 2021 la cucina italiana sarà la protagonista di una serie di eventi a Madrid. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) organizza le settimane dedicate alla gastronomia regionale italiana, con lo scopo di far conoscere l’autentica cucina regionale attraverso un programma di eventi culinari in quattro ristoranti della capitale, ognuno dei quali è rappresentativo di un territorio italiano diverso.L’obiettivo è quello di veicolare la “corretta” cultura della gastronomia italiana, accompagnando i partecipanti a scoprirne ricette e sapori autentici. Gli eventi si terranno nei ristoranti più rappresentativi dell’italian food a Madrid: il ristorante Sottosopra proporrà il menù dedicato al Lazio; Bello e Buono rappresenterà la Puglia; i 7 locali del Grosso Napoletano prepareranno, ca va sans dire, un viaggio nei sapori campani; si concluderà con la Sicilia protagonista dei piatti del ristorante Pante. Le settimane dedicate alla gastronomia regionale italiana fanno parte del progetto True Italian Taste, promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato nell’ambito del programma governativo "The Extraordinary Italian Taste". Il progetto, in collaborazione con 36 CCIE in 23 Paesi del mondo, mira a valorizzare e promuovere il prodotto agroalimentare autentico italiano. Comune denominatore degli eventi, infatti, è la volontà di incrementare la conoscenza ed il consumo consapevole dei prodotti 100% Made in Italy ed aiutare, in tal modo, i consumatori di tutto il mondo a riconoscere i prodotti impropriamente veicolati e pubblicizzati come italiani ed a diffidare dell’uso subdolo che questi prodotti fanno di immagini, parole, colori e denominazioni italiane: il cosiddetto fenomeno dell’Italian Sounding. Per dare forza al messaggio della vera italianità, negli eventi culinari saranno adoperati unicamente prodotti italiani certificati IGP-DOP, la cui varietà e ricchezza è motivo di vanto per il nostro Paese. Prodotti come la burrata di Andria, il Pecorino e la Ricotta Romana DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Parmigiano Reggiano; i salumi come il Guanciale di Amatrice; i vini e le birre artigianali nazionali che saranno “promossi” sia attraverso ricette tradizionali sia attraverso rivisitazionedegli chef locali. Non rimane che sedersi a tavola e gustarsi l’Italia. I menù e le date sono consultabili sul sito:https://www.100autentico.es/semanas-gastronomicas/   Filomena Del Prete(Redazione Radiocomtv - Palermo)

  • 0 L'Istituto Italiano di Cultura di Parigi presenta il ciclo 1990-2020

    0.00 di 0 Voti

    L'Istituto Italiano di Cultura di Parigi presenta il ciclo 1990-2020: il teatro italiano in resistenza, una serie d'incontri online con alcuni dei protagonisti della drammaturgia italiana degli ultimi trent'anni. Si tratta di un'iniziativa culturale che nasce in occasione della pubblicazione dell'opera 1990-2020. Le théâtre italien en résistance (Editions Théâtrales), a cura di Federica Martucci e Olivier Favier. I due curatori della pubblicazione guideranno gli spettatori in un percorso sulle ‘voci della drammaturgia italiana contemporanea’ attraverso alcuni video-ritratti. Il primo episodio, già pubblicato, è un dialogo con Fausto Paravidino, drammaturgo, attore e regista italiano. Il programma culturale si concluderà il prossimo 30 maggio.